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domenica 1 maggio 2011

Correzione sbilanciamento anteriore: caso concreto

G. è un ragazzo di 15 anni che pratica il calcio da diversi anni.
Presenta un baricentro leggermente spostato in avanti come nella figura D:

Prima del trattamento il suo appoggio podalico era il seguente:
Dopo aver allungato il muscolo psoas e tutta la catena muscolare anteriore e posteriore, mediante tecniche di stretching globale attivo, l'assetto diviene questo:
Come si può facilemente vedere l'appoggio del piede è aumentato sul retropiede per via di una decontrazione dei muscoli che causavano lo sbilanciamento del bacino in avanti.
Questa situazione di tensione, se non corretta, produce eccessiva tensione sia muscolare che vertebrale sul tratto lombale.

Precisiamo che l'appoggio del retropiede sinistro rimane più marcato per via di uno squilibrio laterale del bacino presente già prima del trattamento.
Vedremo in seguito il suo evolversi.


a cura di Donato Giannuzzi
tag: piedi, correzione piedi, postura, ginnastica posturale, trainer, lecce, donato, giannuzzi, dolori, schiena, cervicale, cervicalgia

Correzione appoggio del piede: un caso concreto

GM ha 16 anni e e gioca a calcio. Alcuni mesi fa ha subito un trauma ai legamenti della caviglia sinistra.
Dopo mesi di fermo e di riabilitazione torna ad allenarsi senza apparenti problemi.
Con l'aumentare dell'intensità delle prestazioni sportive inizia ad avvertire tensioni muscolari anomale sui muscoli delle gambe.
Pur riuscendo a rendere sulle performance il suo corpo è costretto a compensare l'appoggio del piede non corretto sollecintando altri muscoli stabilizzatori accessori.
Sebbene la corsa sia fluida e veloce la camminata è visibilmente "strana": con il piede destro riesce a compiere la sequenza tallone-punta mentre con il piede sinistro la sequanza è opposta! In pratica tocca terra prima con l'avampiede e poi poggia leggermente il retropiede. Tutto questo perchè la mobilità della caviglia sinistra è notevolmente compromessa dall'eccessiva tensione dei muscoli della catena muscolare posteriore sinistra.
Dall'esame dell'appoggio del piede effettuato con strumenti non professionali ma "adattati" (anche se pur sempre validi) si evince questo:
Come si può facilmente vedere il retropiede destro poggia regolamente mentre il retropiede sinistro poggia meno e compensa questa sua mancanza con una pressione maggiore dell'avampiede sinistro creando in questo modo dei compensi e una rotazione del bacino. Tutto questo avrebbe prodotto dei gran mal di schiena futuri e infortuni frequenti.

Dopo il primo trattamento di riprogrammazione posturale e di sblocco della caviglia con esercizi specifici la situazione risulta essere questa:


Come si può vedere, già da subito, l'appoggio del piede è migliorato e tende a scaricare in maniera più equilibrata il peso: l'appoggio sull'avampiede sinistro è diminuito mentre quello sul retropiede sinistro è aumentato bilanciandosi con quello del piede destro.

Questo rapido risultato positivo si è raggiunto perchè ci si trova davanti ad un adolescente, sportivo e soprattutto perchè si è intervenuti in tempo, prima che ulteriori compensi e blocchi motori abbiano prodotto ulteriori danni.

A breve pubblicherò le foto dell'evoluzione della situazione...

a cura di Donato Giannuzzi
tag: piedi, correzione piedi, postura, ginnastica posturale, trainer, lecce, donato, giannuzzi, dolori, schiena, cervicale, cervicalgia